Non potevi farci ascoltare la tua voce ma ci hai commosso con la forza del tuo volto; questo ti ha amareggiato perchè sai che i tuoi fedeli hanno bisogno di te. Il tuo volto è stato sempre presente, anche quando le condizioni erano per te proibitive. La missione che Dio ti ha affidato non terminerà con la tua morte, hai seminato comunione tra i popoli e ora tutti, senza distinzioni si stringono a te per darti forza. Sei una persona fortissima, piegata nel corpo da una malattia che non puoi combattere, ma con l'anima non scalfita dal peso della tua condizione fisica.
Ci hai detto che Dio sta dalla parte dei più deboli e di chi è in difficoltà, ora, ammirandoti in queste ore capisco che Dio è con te e che non hai bisogno d'altro. Le tue parole "Non abbiate paura di accogliere Gesù nella vostra vita" sono giunte a noi aprendoci il cuore, ora vedendoti così sereno comprendo che stai accettando una realtà di Dio, così come Gesù ha accolto la sua crocifissione.
Una battuta di un famoso film recita "Non è difficile morire bene, è difficile vivere bene". Hai consacrato la tua vita a Dio essendo instancabile costruttore di pace, hai avuto l'estremo coraggio di chiedere perdono per atti che non hai commesso, ma di cui senti responsabile la Chiesa di cui sei saggio capo da 27 anni.
Dimostri nell'estrema prova, un totale abbandono alla volontà di Dio che ha voluto portarti con se concedendoti una morte fisicamente provante ma donandoti uno stato di lucidità e coscienza e un saldo spirito pronto ad essere accolto al fianco di Dio. Si dice che tu sia il Papa dei giovani, io ho 23 anni non ho mai conosciuto altro Pontefice, posso solo dire che ti sento uomo vero, pur investito della tua Santa carica di successore di Pietro, e posso comprendere che ciò non è facile. Seguendo il tuo esempio proverò ogni giorno ad aprire le porte a Cristo così come stai facendo tu fino alla fine del tuo tempo terreno. Ti rivedo in alcune foto che ti ritraggono durante la tua vita consacrata a Dio, ti sento come un nonno da cui prendere esempio, sempliemente sei "irripetibile". Se te ne dovessi andare, voglio ricordarti così, che simpaticamente ci guardi dall'alto. Vorrei che il tuo messaggio: "accettare la potestà di Cristo, aprire i confini degli stati, le regole economiche e politiche, permettere a Cristo di parlarci perchè solo Lui conosce l'uomo nel suo profondo" giunga ai nostri cuori e li arricchisca dell'amore di Dio che hai manifestato tra noi con la tua vita.
Ti voglio bene Papa Carol Wojtyla.



