• Prima vittima della “Puglia dell’accoglienza”

    Ricevo e pubblico volentieri il comunicato della CGIL Puglia che titola “La quarantenne ucraina morta dissanguata probabilmente non sarà un caso isolato”

    Il comunicato si riferisce all’episodio che ha portato alla scomparsa di Vira Orlava, la quarantenne ucraina morta dissanguata per paura di essere denunciata. Casi come questo sono purtroppo destinati a non rimanere isolati.

    LA LEGGE RAZZISTA DEL GOVERNO BERLUSCONI HA FATTO LA SUA PRIMA VITTIMA PROPRIO NELLA PUGLIA DELL’ACCOGLIENZA

    La sciagurata legge voluta dal Governo Berlusconi che, con l’introduzione del reato di clandestinità, obbliga di fatto gli operatori a denunciare quanti ricorrano cure mediche non essendo in possesso del permesso di soggiorno e ancor più la campagna mediatica che l’ha accompagnato, ha fatto la sua prima vittima ufficiale

    La Cgil chiede alla Regione Puglia di proseguire ed intensificare nella massiccia opera di informazione mirata per spiegare ai sans papiers presenti sul territorio regionale che la “Puglia dell’accoglienza” non negherà loro le cure, né li denuncerà.

    Alla Regione, però, chiediamo di onorare appieno il riconoscimento ottenuto dalle Nazioni Unite garantendo in tempi rapidi l’approvazione in Consiglio regionale della legge sulla accoglienza dei cittadini stranieri.

    Rinnoviamo nuovamente l’appello ad aderire alla campagna  antirazzista “io non ho paura apriti agli altri, apriti ai diritti” promossa da sindacati e associazioni unitamente all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

    Per adesioni e informazioni: http://www.nonaverpaura.org


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