Sony-Ericsson W760: entertainment phone

Rispunta la mia testolina sulle pagine del mio sito. E’ da tantissimo che non scrivo, è da tantissimo che non “curo” il mio spazio sul web.
Da un po’ di tempo i progetti, anche quelli che ho più a cuore, sono stati messi in stato di “freeze”, per lasciar spazio ad un evento di portata eccezionale: la mia laurea!!

Sembra che BuzzParadise, e il mio BuzzAngel abbiano avuto un incredibile sesto senso, nel coinvolgermi nella campagna Sony Ericsson, riguardante il nuovo cellulare W760. Un graditissimo regalo “pre-laurea” che mi da uno sprint tale da riprendere estemporaneamente a scrivere, e recensire questo prodotto.

Il pacco arriva puntuale a casa mia e contiene un pratico e spazioso borsone, la scatola con il cellulare, un blocchetto di post-it firmati sony-ericsson, e un portacellulare a laccio (per intenderci, quelli da appendere al collo…).
Contento come un bambino, vado a scartare il tutto, e ad aprire la scatola contenente il cellulare, fornito con batteria standard, caricabatteria, auricolari stereo, cavo USB, manuale in italiano, software per la sincronizzazione dati con il PC, e una microSD (già inserita nel telefono) da 1GB.

materiale sonyericsson
(foto scattata con il cellulare w760)

Apprezzabile il design di questo slider compatto, dimensioni e peso ottime in relazione alle funzioni di questo entertainment phone.
E’ evidente che questo cellulare è stato pensato per coloro che amano la musica (non per nulla è chiamato “walkman phone”).
Accendo il dispositivo, sperando che la carica della batteria mi permetta lo smanettamento pre lettura del manuale: 45%, ottimo!!

Inizio a smanettare sui menu, controllo le funzioni principali, faccio la prima telefonata di prova: qualità audio della telefonata ottima!
Il menu mi sembra intuitivo, il software è gradevole di aspetto (mi sono accorto solo in seguito che è gradevole solo il tema di default :-)), e la navigazione nelle sezioni del menu è abbastanza veloce.
Una delle prime cose che ho provato è stata la radio, e la funzione walkman in riproduzione mp3. La qualità audio con gli auricolari stereo è ottima.

Prima che il telefono arrivasse, mi ero documentato sulle innovative funzioni, e la mia curiosità si è subito orientata sul sensore di movimento. Grazie a questo, è possibile regolare il volume della riproduzione musicale, solamente orientando il telefono verticalmente, è possibile cambiare brano (in avanti o indietro) semplicemente “shakerando” il telefono. girando il cellulare sul fianco, si può vedere un video, una foto sfruttando l’ampio schermo in orizzontale. Questa funzione è utile anche per i giochi, perchè permette di impugnare il telefono con entrambe le mani, e giocare sfruttando anche i tasti posti su entrambi i lati, facendo diventare il cellulare, una vera e propria console portatile. Nella modalità gioco (ad esempio giocando a Need For Speed) è possibile sterzare utilizzando il sensore di movimento, questo rende l’esperienza di gioco più realistica (sono rimasto sorpreso da questa applicazione del sensore di movimento).

La ricarica della batteria effettuata la prima notte, è durata circa 3 ore. Il giorno successivo, ho provato le altre funzioni, come il tanto sponsorizzato aGPS (gps assistito). Il sensore GPS funziona discretamente, ma per effettuare le localizzazioni su mappa, è necessario connettersi ad internet (sfruttando la connessione GPRS/UMTS/HSDPA), in modo da accedere a google maps. Non è possibile scaricare le mappe in locale (ad es. trasferire le mappe scaricate con la connessione internet casalinga, sulla microSD), e consultarle sul cellulare Offline (spero che in una versione successiva, questo sia reso possibile). Il software “tracker” consente di utilizzare il sensore GPS per fini “sportivi”, calcolando la velocità, il tempo di percorrenza di itinerari preimpostati, la distanza percorsa ecc… alla fine dell’allenamento, permette di analizzare l’attività attraverso grafici e tabelle: un vero personal trainer nel telefonino.

Tra il corredo software da notare “VideoDJ”, “PhotoDJ”, “MusicDJ”; che permettono l’editing e il mixing di foto, musica e video. E’ possibile ad esempio creare delle slideshow di foto, o di video, oppure differenziare le playlist o i filmati a seconda dello stato d’animo del giorno, attraverso un sistema di tagging di semplice gestione.

La scrittura degli SMS è buona, il sistema T9 è perfetto ma la tastiera un po’ “gommata” con i tasti stampati su un unico pannello rende la scrittura non velocissima: forse è una questione di scarsa abitudine.
La fotocamera è ottima: 3.2 mpixel rendono bene sia nello scatto di fotografie, sia nella registrazione di video, che vengono memorizzate nell’indispensabile MicroSD. Punto di debolezza, la mancanza del Flash, che rende difficoltose le foto in notturna.

Il software e i menu del telefono, permettono di accedere ai contenuti internet in maniera molto semplice, e integrano le funzioni del telefono, con svariati servizi web, rendendolo super adatto ai Blogger.

Passiamo ai difetti… Durante l’utilizzo della funzionalità aGPS, si utilizza il GPS e la connessione internet. Il telefono si surriscalda un bel po’, e consuma abbastanza la batteria… (e questo è comprensibile…)
Ieri sera, mentre stavo piazzando un nuovo record su “Guitar Rock Tour”, il telefono si è riavviato inspiegabilmente (sarà il caldo di questi giorni ?!?)
Altro difetto (che magari solo io avverto…) è che il software di sincronizzazione è solo per Windows XP SP2 e per Windows Vista. Niente che riguardi Linux o Mac… Magari ad Agosto con più tempo a disposizione, riesco ad effettuare la sincronizzazione con gli altri 2 sistemi operativi tramite Bluetooth e scriverò una guida.
La rubrica, non differenzia i campi “nome” e “cognome” e quindi l’importazione dei contatti dal mio samsung sgh-e720 non è stata felicissima… Se sul mio samsung ho 10 amici che si chiamano Fabrizio, ma con cognomi diversi, durante l’importazione qualcosa andrà irrimediabilmente storta, e sul nuovo e fiammante sony ericsson troverò un solo Fabrizio con 10 numeri… ahia…

In conclusione, il Sony-Ericsson W760 è un ottimo apparecchio considerato il costo (che si aggira sui 250 euro), ma per sfruttarlo al meglio è necessario sottoscrivere un piano dati, in modo da ottimizzare i costi della connessione GPRS/UMTS/HSDPA.
Su quest’ultimo punto scatta una piccola polemica nei confronti di TIM: è possibile che non sia disponibile l’sms auto-configurante per i servizi internet per questo telefono, che è venduto per ora in esclusiva TIM ?? Chiamerò il 119 e chiederò spiegazioni in merito.

Ringrazio Sony Ericsson, BuzzParadise il mio BuzzAngel (Luca Conti) per avermi dato questa opportunità, spero sinceramente che il mio ariticolo/recensione possa servire a rendere più chiare le idee su questo cellulare…

Disponibile qui la Brochure che mi è stata recapitata a casa, contenente le specifiche tecniche e le features principali dell’apparecchio.
Aspetto i vostri commenti in merito… si sa che la community in questo campo è assolutamente fondamentale…

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Chip RFID e dati sniffabili: siamo in pericolo

RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando appositi lettori.

La tecnologia RIFD è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia general purpose (come l’elettricità, la ruota, etc) e presenta un elevato livello di pervasività, ovvero una volta trovata una applicazione in un punto della filiera, l’applicazione ed i benefici si propagano velocemente a monte e a valle della stessa. Con gli RFID, grazie allo sviluppo passato delle tecnologie dell’informazione e di internet, è possibile creare una “internet of things”, ovvero mettere in rete oggetti o cose.
Come abbiamo detto le applicazioni di questa tecnologia sono innumerevoli: recentemente chip RFID sono stati inseriti in carte di credito e passaporti. Tale implementazione è stata introdotta per aumentare il livello di tracciabilità e di sicurezza, ma purtroppo, al contrario mette a serio rischio i nostri dati che possono essere facilmente “sniffati”.

Paolo “Pablos” Holman in una intervista realizzata da Xeni Jardin per BoingBoingTV durante la O’Reilly Emerging Technology Conference 2008, ha dimostrato come le informazioni contenute in quei chip siano tutt’altro che al sicuro bensì facilmente leggibili in un attimo e senza spendere quasi niente.

Holman ha acquistato un lettore per RFID su ebay pagandolo 8 dollari e lo ha collegato al suo portatile, quindi con un software apposito ha potuto ottenere tutte le informazioni contenute nei chip di ogni carta di credito nelle immediate vicinanze. Si potrebbe ottenere in un secondo, nome e cognome del titolare, numero della carta e del conto, data di scadenza, codice di controllo e ogni altro dato la banca abbia immesso; lo stesso dicasi per i passaporti, che potrebbero essere facilmente clonati, con rischi facilmente intuibili.

Qual’è la soluzione per questo enorme problema di sicurezza dei dati? Holman suggerisce l’acquisto di un portafoglio piombato o di un porta documenti schermato, in modo da impedire la comunicazione radio tra chip e lettore. Probabilmente, però, per risolvere il problema sarebbe sufficiente che la decrittazione avvenisse in un apposito server a monte del lettore per garantire un miglior livello di sicurezza.

Seguiamo con interesse la vicenda, e stiamo attenti alle innovazioni “pericolose” per la nostra identità e per il nostro conto in banca…

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Ancora vulnerabilità telecom: Alice Gate2 Plus Wi-Fi

Alice Gate 2 Plus

Oggi mi sono imbattuto in questo link: http://www.securityfocus.com/archive/1/486733
Viene descritta una banalissima procedura, per attivare la rete wifi del modem alice gate2 Plus, senza alcuna protezione.
La procedura è banale, perchè richiama il pannello di controllo del modem/router di Telecom che, non essendo fornito di interfaccia di autenticazione, permette l’esecuzione del comando in maniera “trasparente”.

Estendendo questa grave vulnerabilità causata dal banale link, è possibile pensare a qualsiasi tipo di attacco/comando da eseguire sull’interfaccia del router. Potremmo ad esempio attivare dhcp se questo è disattivato, potremmo ad esempio cambiare le impostazioni del virtual server, o tanto altro ancora…

Ancora una volta Telecom mette a rischio la nostra sicurezza.
Forse ti può interessare anche:http://www.alessandropagano.net/blog/2006/10/27/alicedps/
E tutti gli altri articoli riguardanti Telecom…

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RSS Hugger

Grazie ad un articolo apparso su tuxfeed, mi sono imbattuto in RSSHugger.
rssHugger
Il servizio di indicizzazione dei feed rss è nato dall’iniziativa di alcuni blogger.

Sono sempre favorevole alle iniziative dei bloggers per i bloggers. :-)

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Vodafone Recycling Tour 2007

Vodafone Recycling Tour

Oggi vi segnalo una iniziativa Vodafone che concilia interessi economici ed ecologici.
Tutti desideriamo un mondo più sano, pulito, vivibile.
Per contribuire alla tutela e al rispetto della natura e del territorio, Vodafone si è impegnata (dal 2000 in accordo con Legambiente, anticipando le direttive comunitarie e i decreti attuativi italiani) in un progetto di riuso e il riciclo dei cellulari obsoleti, delle batterie esaurite e degli accessori inutilizzati.

Il programma è aperto ai clienti di tutti gli operatori, che possono restituire cellulari di qualunque marca e tipo. Ma Vodafone Italia è l’unico operatore italiano impegnato in tal senso: negli ultimi 7 anni, nei negozi Vodafone One e nei centri di assistenza plurimarca, sono state raccolte oltre 25 tonnellate di materiali destinati al riuso e al riciclo, e 1.177.000 telefoni sono stati resi nuovamente utilizzabili o avviati al corretto smaltimento.

Grazie a ZZUBB sono venuto a conoscenza delle iniziative del Vodafone Recycling tour.

Nel mese di Novembre, Vodafone arriva con un ‘Recycling tour’ nelle piazze di alcune grandi città (tra cui Bologna, Firenze, Salerno, Bari) per premiare immediatamente chi consegna il proprio cellulare inutilizzato. Per ogni telefono consegnato si riceve una ricarica da 4 euro. Se poi si consegnano 3 telefoni si partecipa anche all’estrazione di una smart fortwo cdi, l’auto con il consumo più ridotto del mercato, 3,3 litri per 100 chilometri, e con emissioni di CO2 di soli 88 grammi per km.

Mi sembra di capire che le “ricariche premio” verranno consegnate solo nelle piazze di queste grandi città, mentre, in altre città coinvolte (tra cui Milano, Roma, Napoli, Palermo), durante il weekend si può portare il vecchio cellulare in uno dei negozi Vodafone One aderenti all’iniziativa e, per ogni telefono consegnato, si può compilare la cartolina e vincere l’ecologica smart fortwo cdi.

I telefonini e gli accessori depositati nei punti di raccolta vengono consegnati da Vodafone a Fonebak, una societa’ specializzata nel recupero e rigenerazione di telefoni cellulari che provvederà a rivitalizzarli per un eventuale riuso nei paesi in via di sviluppo, oppure, nel caso di telefonini non riutilizzabili, si procede allo smembramento e al riciclo della componentistica (ulteriori informazioni qui)

Maggiori informazioni sulla campagna qui e qui

Qui puoi scaricare: La brochure della campagna, La “Card Vodafone Recycling Tour”, e La Brochure “Cosa succede ad un telefono riciclato”.

Non posso far altro che fare i complimenti a Vodafone per questa campagna che mi sembra decisamente utile sia ai consumatori, sia all’ambiente (e sono sicuro lo sarà anche per il brand Vodafone…)

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Software libero e licenze Creative Commons: libero accesso a sapere e creatività - Taranto 15/11/07

Segnalo un iniziativa realizzata con il contributo del fondo per le attività culturali e sociali autogestite dagli studenti dell’Università degli Studi di Bari, e in particolare dal sindacato studentesco Unione Degli Universitari (UDU).

La conferenza dal titolo “Software libero e licenze Creative Commons: libero accesso a sapere e creatività” si terrà il 15 Novembre a Taranto, II Facoltà di Scienze MM. FF. NN. (Quartiere Paolo VI, via Alcide De Gasperi) e riguarda i temi delle licenze open e creative commons con uno sguardo particolare al sistema operativo Linux.

Di seguito il manifesto, con il programma della giornata (click per ingrandire).

manifesto UDU

Mi spiace non poter partecipare all’iniziativa (per problemi di accavallamento di impegni), e mi chiedo come mai il LugBari non sia stato contattato per fornire il proprio prezioso contributo alla conferenza… magari avrei potuto dare anche io il mio contributo come relatore (sia in qualità di membro del LugBari, sia come esterno).

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ZenMemo: promemoria via mail

ZenMemo
Quante volte nel passato, i tuoi nonni hanno fatto i nodi al fazzoletto per ricordarsi impegni, eventi, appuntamenti??

Oggi, presento l’innovazione al “nodo al fazzoletto”. Se i nostri nonni, avessero avuto a disposizione ZenMemo, avrebbero rovinato meno fazzoletti, e l’avrebbero usato per ricordarsi le scadenze!

ZenMemo è un servizio di Alert Online che permette di auto-inviare mail “temporizzate” in una determinata data futura.
Qualcuno dirà “si, ma per fare da organizer c’è già google calendar!”
Il servizio ZenMemo è molto più facile da usare e flessibile, e permette di impostare promemoria via mail in pochi click e senza necessità di registrazione.

Basta inserire il testo, la mail e la data in cui la mail dovrà essere spedita. Riceveremo immediatamente una mail di conferma che ci permetterà di confermare il nostro mail-promemoria.

La procedura di inserimento promemoria è quindi facile e rapida.
Tra gli sviluppi futuri del servizio, sarebbe utile affiancare all’invio del mail-alert, quello di sms-alert, questo acrescerebbe notevolmente l’utilità del servizio, svincolandolo dall’uso di un collegamento internet.

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Alice wireless con W-Gate e Dlink G-132 - Linux Howto

Telecom

Ancora un altro capitolo della vicenda “Alice - Telecom”.
Noto con piacere che sulla documentazione del nuovo modem/router alice (credo si chiami “vela”) campeggia la dicitura “compatibile con Linux”.
A parte il fatto che stabilendo connessioni ethernet (pppoe) era difficile non interfacciarsi a Linux, sono contento che il sistema operativo del pinguino venga considerato e menzionato addirittura nel manuale (!!).

Ora mi chiedo… tutti quelli che hanno il vecchio modem ??
C’è da dire che anche il vecchio modem (Alice W-Gate) è perfettamente compatibile con Linux (pppoe), anche se non c’è scritto sulla confezione o sul manuale…

La cosa che probabilmente crea maggiori difficoltà agli utenti linux, è la configurazione della rete wireless tramite l’adattatore USB fornito in dotazione da Telecom: il Dlink G-132 USB.

Questo adattatore, non è compatibile con linux, a meno che non si usi ndiswrapper e i driver proprietari forniti per windows. Un operazione che può sembrare ostica per i neofiti…

Da oggi è possibile installare e configurare tutto tramite un semplice script!
Grazie al lavoro di un Linux User di nome Chorus Caius, ho messo a punto questa semplice guida che utilizza un suo script che provvederà all’installazione, configurazione e messa in opera della vostra Adsl Alice Wireless…

Se non ci pensa Telecom… ci pensiamo noi… non possiamo toglierci e togliervi il privilegio di usare Linux!

VAI ALLA PAGINA DELLA GUIDA

Per sapere di più sulle vicende Telecom, questi sono altri miei articoli in merito:

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Linux Day 2007 Bari - The day after

Gruppo LD2007

Come ogni anno, cerchiamo di tirare le somme dell’evento Linux Day. Guardiamo con soddisfazione ciò che è stato fatto e poniamo le basi per migliorarci in futuro.
Quest’anno la sede che ci ha ospitato è stata Technopolis, location un po’ fuori mano, ma decisamente all’altezza come spazio disponibile e logistica a disposizione.

Sono arrivato alle 9 per contribuire a preparare le sale che avrebbero ospitato le conferenze e soprattutto preparare l’helpdesk a ricevere l’assalto dei visitatori. Quest’anno i talk si sono svolti parallelamente in due aule (quasi sempre piene…) e hanno trattato argomenti più tecnici, lasciando alla zona “help” e “installation party”, l’onere e il piacere di fare opera di sensibilizzazione, con un servizio “entry level” per i neofiti.

Quest’anno era possibile (previa registrazione) collegarsi ad internet tramite wireless… questo ha creato qualche problema a noi dello staff, ma ha fornito un servizio aggiuntivo ai visitatori. All’helpdesk, era anche possibile acquistare gadget (magliette e adesivi), e molti, non si sono fatti pregare.

Personalmente ho parlato con giornalisti di Telenorba e Puglia, che hanno chiesto informazioni sulla natura dell’evento, e sul software libero. Spero di vedere quanto prima i servizi su Tv/giornali (c’è un servizio di telenorba sul tg del 28/10 delle ore 19.30, visibile su www.telenorba.it).

La partecipazione è stata più ampia di quanto prevedevo (abbiamo superato di molto i 200 visitatori), a dispetto della location un po’ fuorimano.
Credo che l’evento sia perfettamente riuscito, sia per quanto riguarda i talk, sia per quanto riguarda l’aspetto organizzativo. Certo, c’è sempre da migliorare, e cercheremo di farlo nella prossima edizione.

Sono disponibili sul sito del Lug, le foto dell’evento e le presentazioni mostrate durante i talk (a breve).

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I giorni dell’ICT

soiel
Nei giorni 24 e 25 Ottobre, presso l’Hotel Sheraton, a Bari, si è tenuto il convegno dal titolo “I giorni dell’ICT”. Il congresso, si presenta con un taglio culturale rivolto alle aziende e ai professionisti diviso in tre macro tematiche: Cablaggio Strutturato e dell’infrastruttura del network di comunicazione, Video/Voce Over IP, e Mobile business.

La presenza di un’area espositiva nella quale sono stati organizzati i momenti di ristoro nelle pause del convegno, rappresenta una opportunità di incontro con le aziende espositrici, che hanno allestito per l’occasione stand con depliant e materiale informativo.

24/10
Sono state presentate nuove soluzioni di cablaggio strutturato, soluzioni ad elevate performances e particolari cavi che possono sfruttare i condotti fognari anzichè generare nuovi lavori di scavo (con tutti i disagi che comporta). In seguito si è analizzata una soluzione di cablaggio strutturato che può portare notevoli risparmi e superiori performance nell’ambito delle applicazioni audio, video, communication Tvcc e broadcasting.

Nel pomeriggio si è parlato di come andrebbe redatto un capitolato “doc”. Dovrebbe rappresentare le concrete esigenze del cliente e deve essere aperto al maggior numero di fornitori per stimolare un corretto e trasparente confronto fra investimenti richiesti e prestazioni offerte. Al termine della giornata, si è parlato di Voip, prima analizzandone i vantaggi, e le prospettive di installazione, poi concentrandosi sulle applicazioni differenti da quelle telefoniche, facendo un esame approfondito del protocollo SIP come premessa per l’illustrazione di casi concreti in cui l’integrazione della comunicazione con i processi aziendali, ha trovato reale applicazione.

25/10
Nel secondo giorno di convegno si è continuato il discorso rivolto alle applicazioni del Voip analizzando gli scenari di integrazione fra accessi wireless e reti Voip. In seguito, come in una naturale evoluzione, si è introdotto il discorso sull’All over IP: la convergenza e l’integrazione dei servizi aziendali per lo sviluppo del business e la riduzione dei costi, ed è stato proposto l’esempio di implementazione di una soluzione di office automation in grado di garantire prestazioni di alto livello e flessibilità, con tutti i vantaggi delle comunicazioni legacy senza rinunciare all’IP.

Continuando con la panoramica di applicazioni Voip, sono stati analizzati gli aspetti fondamentali della videosorveglianza su IP e dei relativi vantaggi rispetto alla videosorveglianza tradizionale analogica: dalla qualità d’immagine alla funzionalità del sistema e al controllo.
I canali di comunicazione con queste nuove tecnologie, convergono. Il VoIP permette di superare le barriere di spazio, tempo e contenuto per affrontare le opportunità in modo coordinato e coerente per affermarsi in modo competitivo sul mercato.

Al termine della giornata è toccato all’argomento “mobile business” che ha coinvolto Vodafone e Spring. Sono state illustrate da Vodafone, diverse soluzioni commerciali dove l’implementazione di soluzioni “mobile” hanno reso flessibile l’attività di molte aziende, e hanno permesso sensibili risparmi. Spring si è concentrata sull’argomento wireless e in particolare sul protocollo 802.11n. Con il diffondersi dei dispositivi costruiti secondo lo standard IEEE 802.11n, le comunicazioni in ambito Wireless LAN compiono un vero e proprio “salto” sulla scala delle prestazioni.

Una bella iniziativa, quella di Soiel, a cui ho dato i miei personali giudizi e consigli, nel questionario finale che ci è stato proposto. Spero che la realtà del Sud possa trarre linfa da queste convention, e che ci sia sempre più fermento, competenza, passione e specializzazione verso tutto ciò che riguarda l’ICT. Ben vengano quindi iniziative di sensibilizzazione e di informazione tecnica di questo tipo, sperando in una maggiore attenzione alle tematiche “open source” che ormai sono entrate a far parte a pieno titolo delle realtà aziendali.

Maggiori informazioni sull’evento qui.

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Blog in rosso per la birmania
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