Google Code Search: un buon tool per i Cracker!

Google Code Search” : è il nuovo search engine rilasciato come supporto per sviluppatori alla ricerca di “codice sorgente” su Internet.

Nonostante Google raccomandi di fare buon uso dei risultati ottenuti con questo potente tool di ricerca codice, e raccomandi di implementare il risultato delle ricerche per progetti ad uso personale o a titolo di studio, il potenziale rischio che informazioni “sensibili” sul software che usiamo su internet, vengano mostrate in chiaro a possibili cracker, è particolarmente alto.

Facciamo un esempio: inseriamo nel campo ricerca di Google Code Search la stringa: lang:php file:wp-config user-sample

Eseguendo la ricerca si notano in chiaro i file di configurazione di una potente piattaforma Blog: WordPress” (utilizzata anche da questo sito).

Per gli hacker, lo strumento messo a disposizione da Google, è una importante risorsa, per scovare vulnerabilità in porzioni finora sconosciute di codice; ma c’è sempre il rovescio della medaglia.

I Cracker, potrebbero usare il codice ricercato, per sfruttarne alcune vulnerabilità e aggirare molti sistemi di protezione con password, trovate in chiaro direttamente nelle porzioni di codice risultanti dalla ricerca effettuata su Google Code Search.

Spero che lo staff di WordPress (e non solo, a questo punto) possa risolvere il problema delle “password” in chiaro nei files del loro codice. La guerra tra Hacker e Cracker ha un nuovo alleato: Google Code Search.

aleko | 9 ottobre 2006
  • syaochan 9 ottobre 2006 at 21:44
    Ma i sorgenti di Wordpress possono essere visti da chiunque anche adesso, che differenza fa se sono disponibili anche tramite GCS? Secondo me dovresti modificare leggermente il titolo: "Google Code Search: un buon tool" Ciao! ^_-
  • thesp0nge 10 ottobre 2006 at 8:56
    Dunque, il tutto IMHO ovviamente. Due cose: 1) la ricerca di esempio trova i file di configurazione di esempio di wordpress. Mi aspetto che chiunque abbia messo su un blog usi credenziali non di default e abbia messo il file robots.txt per impedire l'indicizzazione di alcuni file. 2) l'uso delle credenziali dentro i file sorgente è assolutamente deprecabile, però dire che Google code può essere in aiuto ad un cracker secondo me è un po' eccessiva come frase. Se un cracker ha la necessità di violare un software opensource ha già tutti gli strumenti e di sicuro non usa google code, a meno di non trovarci di fronte ad uno script kiddie... Ciao ciao
  • Aleko 10 ottobre 2006 at 9:43
    Sono d'accordo con tutte e due le interpretazioni precedenti. Ovvio che un abile cracker non ha bisogno di questi strumenti... ma la maggior parte dei ragazzini che si divertono a violare siti hanno uno strumento in più. Il cracker può studiare il software Open Source, ma non è detto che possa venire in possesso facilmente della password che usiamo per amministrarlo...

Rispondi

ContattamiContattami

SCRIVIMI

DOVE TROVARMI

Sul web

Mail

aleko21@gmail.com
alessandro.pagano@osel.it
aleko@fsfe.org
aleko21@outlook.com

Phone

(+39) 3391354376

SCRIVIMI!

Il tuo nome (richiesto)

La tua mail (richiesto)

Oggetto

Messaggio

ServiziServizi

AREE DI COLLABORAZIONE

Le competenze, la professionalità ed il network sviluppato in questi anni sono stati solo il punto di partenza per differenti progetti di successo in diverse aree professionali.

Web Design

Realizzazione e cura di portali web innovativi e ad elevato impatto. Consulenza e sviluppo di soluzioni web personalizzate per qualsiasi settore. Design, implementazione, aggiornamento, promozione ed esercizio di portali web.

Formazione

Realizzazione di interventi formativi efficaci gestibili in presenza ed in modalità e-learning in diversi campi dell’Information Technology e delle Soft Skills.

Consulenza

Consulenza personalizzata su soluzioni ICT per massimizzare efficacia ed efficienza all’interno di qualsiasi organizzazione.

About MeAbout Me

Research, e-learning, Web, ICT

Ho conseguito il PhD in Informatica e la Laurea Magistrale in Economia presso l’Università degli Studi di Bari. Attualmente sono impegnato in diversi progetti di ricerca internazionali e ricopro il ruolo di manager della produzione di Osel s.r.l. : azienda che si occupa di Innovazione della didattica e e-learning. Sono docente di Informatica a contratto a Bari (Uniba) e a Roma (LUMSA).

MY STORY

  • 0%
    Web, HTML5, WordPress, CMS
  • 0%
    Open Source - Gnu/Linux
  • 0%
    e-learning
  • 0%
    Information Systems
  • 0%
    ICT Consultancy

WHAT I KNOW

  • 0%
    Teamworking
  • 0%
    Time & Stress Management
  • 0%
    Teaching
  • 0%
    Research
  • 0%
    Passion

WHO I AM

BlogBlog

mi esprimo con l'estremità del mio pensiero...
Risolvere il problema notifiche su dispositivi Xiaomi con Miui8

Dopo l’acquisto dello Xiaomi Mi Max 2 ho provveduto ad effettuare le prime configurazioni ed ottimizzazioni per un uso più “occidentale” del terminale. In questa guida vedremo come abilitare le notifiche delle nostre applicazioni preferite in modo che possano ignorare le strette policy di controllo ed ottimizzazione batteria/memoria della Miui8.

Xiaomi China Stable – Come installare le Google Apps su MIUI8 e Android 7 Nougat

Stamattina è arrivato finalmente il tanto atteso Xiaomi Mi max 2 (scheda tecnica qui) e, dopo la consueta febbre da unboxing, mi sono cimentato nelle solite impostazioni/ripristino account e applicazioni. Operazione che grazie a MiCloud, il servizio di Xiaomi che permette di salvare tutte le app e le impostazioni, diventa ancora più semplice e veloce. Il telefono in questione ha a bordo l’ultima Rom China Stable con MIUI8 e Android 7.1.1

Nel caso di specie, l’ultimo backup era stato fatto sul mio precedente Mi Max e quindi credevo filasse tutto liscio. Non avevo considerato che la versione di Android è passata dalla 6 alla 7. Dopo il trasferimento dei dati, quindi, ho constatato con rammarico che le applicazioni Google (in primis il Play Store) erano inutilizzabile. Al tentativo di creare un account la schermata google recita un messaggio in loop “Checking info…” Ho provato allora a disinstallare e reinstallare tutte le applicazioni google, sia tramite APK, sia tramite lo store cinese. Dopo ore ed ore di tentativi mi sono imbattuto in un ottimo post sul forum ufficiale MIUI che ha risolto il problema e mi ha permesso di installare e soprattutto far funzionare, tutte le app ed i servizi Google.

Non mi resta quindi che entrare nel merito della guida.

Step1 – Eseguire il download di questo archivio di Backup ed estrarlo all’interno nella cartella

/Internal Shared Storage/MIUI/backup/

all’interno di questa cartella, quindi, dovrà esserci una ulteriore cartella con “AllBackup”. Rispettare questo albero delle directory in questa fase è molto importante per permettere al sistema di ripristinare correttamente il backup.

 

Step2 – Eseguire il restore entrando nel menu e seguendo i seguenti tap:

Settings > Additional Settings > Backup and Reset > Local Backups > Mar24, 8:05PM (161MB, 12 app data files) > Restore

 

Step3 – Abilitare i permessi. Entrare nell’applicazione “Security” e cliccare su Permissions“. Abilitare l’autostart e tutti i permessi per le applicazioni appena installate. Al termine, riavviare il dispositivo.

Step 4 – Lanciare Google Play Store. Tutto dovrebbe avviarsi senza problemi. (Qualcuno ha segnalato un crash al primo avvio che è possibile bypassare semplicemente cliccando su “continua”). Aggiungete ora il vostro account!

Spero che questa guida possa esservi stata utile per i vostri dispositivi Xiaomi con Rom China Stable.

Recensione Huawei P8

Vediamo oggi come si comporta il Huawei P8 che ho avuto la possibilità di testare per un mese, grazie ad un contest organizzato da Huawei. Cercherò di riassumere la mia esperienza d’uso attribuendo dei voti alle relative categorie.

International Open Data Day – Bari 2014

Il 22 febbraio 2014 dalle ore 10 alle ore 18 si terrà l’International Open Data Day presso il padiglione dei Cineporti di Puglia – c/o Fiera del Levante. Come per il 2013 Bari ospiterà l’edizione locale di questa giornata in cui, a livello internazionale, le comunità di persone che si occupano di Open Data si radunano a livello locale per presentare i propri progetti, parlare delle iniziative già svolte, programmare quelle future. Obiettivo non secondario è quello di proporre la cultura dei dati aperti ad un nuovo pubblico.

Salviamo un progetto: Tuxfeed

Tuxfeed.it è stato per anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del sistema operativo Open Source più famoso del mondo: Linux.
Per anni Tuxfeed.it, progetto completamente gratuito, basato sugli sforzi di (pochi) utenti volontari, ha aggregato diverse centinaia di fonti, sempre aggiornate, per rendere aggiornati a più di 5.000 di visitatori ogni giorno.

AndroidPIT: Fill up your Mobile.

Vorrei segnalare una iniziativa lodevole riguardo il mondo Android: il portale AndroidPIT.

AndroidPIT può divenire in breve tempo un punto di riferimento per quanto riguarda il mondo Android, in quanto permette agli utenti di accedere agevolmente a news sempre aggiornate.
La specialità di questo portale sono le applicazioni: cuore pulsante di ogni dispositivo mobile. Di seguito una breve recensione.

Volunia: fallimento annunciato?

Ieri Massimo Marchiori, ricercatore padovano autore di HyperSearch, uno degli algoritmi utilizzati da Google, ha lanciato la sua sfida al mondo dei motori di ricerca con l’obiettivo di apportare importanti innovazioni. Il nome del progetto è Volunia.

Installing YamiPod on Linux: a multi-platform, very versatile iPod Manager

YamiPod is a freeware application to efficiently manage your iPod on Linux. It can be run directly from your iPod and needs no installation. It also has extra features such as rss news and podcast support, remove duplicates, easy notes editor (with multipage support), songs synchronization, playlists export, a built in music player and much more. It has been translated in 12 languages.

Ace Manager Recruiting Game

Nel mondo dei social network e del lifestream totale su internet, non potevano mancare dei metodi alternativi di recruitment da parte delle aziende con alto tasso di informatizzazione e propense a politiche di buzz marketing. Oggi voglio sottoporre all’attenzione dei miei lettori più giovani, il contest della BNP che riguarda un Recruiting game a cui possono partecipare Laureati e Laureandi con età inferiore ai 26 anni.

Lg Optimus: più Android per tutti! (e un intruso…)

Da quando Google ha lanciato il suo sistema operativo per piattaforma mobile, molte case produttrici si sono affacciate sul mercato proponendo modelli più o meno validi di telefonini con il sistema operativo Android.

Qualche tempo fa, vi ho raccontato la mia esperienza positiva con l’androide di casa Motorola. Da quel giorno, dopo HTC e Motorola, le altre aziende sul mercato (tranne Nokia che è rimasta fedele a Symbian e a Maemo) hanno proposto soluzioni Android. All’appello non poteva mancare LG.

ContattamiContattami

SCRIVIMI

DOVE TROVARMI

Sul web

Mail

aleko21@gmail.com
alessandro.pagano@osel.it
aleko@fsfe.org
aleko21@outlook.com

Phone

(+39) 3391354376

SCRIVIMI!

Il tuo nome (richiesto)

La tua mail (richiesto)

Oggetto

Messaggio

ServiziServizi

AREE DI COLLABORAZIONE

Le competenze, la professionalità ed il network sviluppato in questi anni sono stati solo il punto di partenza per differenti progetti di successo in diverse aree professionali.

Web Design

Realizzazione e cura di portali web innovativi e ad elevato impatto. Consulenza e sviluppo di soluzioni web personalizzate per qualsiasi settore. Design, implementazione, aggiornamento, promozione ed esercizio di portali web.

Formazione

Realizzazione di interventi formativi efficaci gestibili in presenza ed in modalità e-learning in diversi campi dell’Information Technology e delle Soft Skills.

Consulenza

Consulenza personalizzata su soluzioni ICT per massimizzare efficacia ed efficienza all’interno di qualsiasi organizzazione.

About MeAbout Me

Research, e-learning, Web, ICT

Ho conseguito il PhD in Informatica e la Laurea Magistrale in Economia presso l’Università degli Studi di Bari. Attualmente sono impegnato in diversi progetti di ricerca internazionali e ricopro il ruolo di manager della produzione di Osel s.r.l. : azienda che si occupa di Innovazione della didattica e e-learning. Sono docente di Informatica a contratto a Bari (Uniba) e a Roma (LUMSA).

MY STORY

  • 0%
    Web, HTML5, WordPress, CMS
  • 0%
    Open Source - Gnu/Linux
  • 0%
    e-learning
  • 0%
    Information Systems
  • 0%
    ICT Consultancy

WHAT I KNOW

  • 0%
    Teamworking
  • 0%
    Time & Stress Management
  • 0%
    Teaching
  • 0%
    Research
  • 0%
    Passion

WHO I AM

BlogBlog

mi esprimo con l'estremità del mio pensiero...
Risolvere il problema notifiche su dispositivi Xiaomi con Miui8

Dopo l’acquisto dello Xiaomi Mi Max 2 ho provveduto ad effettuare le prime configurazioni ed ottimizzazioni per un uso più “occidentale” del terminale. In questa guida vedremo come abilitare le notifiche delle nostre applicazioni preferite in modo che possano ignorare le strette policy di controllo ed ottimizzazione batteria/memoria della Miui8.

Xiaomi China Stable – Come installare le Google Apps su MIUI8 e Android 7 Nougat

Stamattina è arrivato finalmente il tanto atteso Xiaomi Mi max 2 (scheda tecnica qui) e, dopo la consueta febbre da unboxing, mi sono cimentato nelle solite impostazioni/ripristino account e applicazioni. Operazione che grazie a MiCloud, il servizio di Xiaomi che permette di salvare tutte le app e le impostazioni, diventa ancora più semplice e veloce. Il telefono in questione ha a bordo l’ultima Rom China Stable con MIUI8 e Android 7.1.1

Nel caso di specie, l’ultimo backup era stato fatto sul mio precedente Mi Max e quindi credevo filasse tutto liscio. Non avevo considerato che la versione di Android è passata dalla 6 alla 7. Dopo il trasferimento dei dati, quindi, ho constatato con rammarico che le applicazioni Google (in primis il Play Store) erano inutilizzabile. Al tentativo di creare un account la schermata google recita un messaggio in loop “Checking info…” Ho provato allora a disinstallare e reinstallare tutte le applicazioni google, sia tramite APK, sia tramite lo store cinese. Dopo ore ed ore di tentativi mi sono imbattuto in un ottimo post sul forum ufficiale MIUI che ha risolto il problema e mi ha permesso di installare e soprattutto far funzionare, tutte le app ed i servizi Google.

Non mi resta quindi che entrare nel merito della guida.

Step1 – Eseguire il download di questo archivio di Backup ed estrarlo all’interno nella cartella

/Internal Shared Storage/MIUI/backup/

all’interno di questa cartella, quindi, dovrà esserci una ulteriore cartella con “AllBackup”. Rispettare questo albero delle directory in questa fase è molto importante per permettere al sistema di ripristinare correttamente il backup.

 

Step2 – Eseguire il restore entrando nel menu e seguendo i seguenti tap:

Settings > Additional Settings > Backup and Reset > Local Backups > Mar24, 8:05PM (161MB, 12 app data files) > Restore

 

Step3 – Abilitare i permessi. Entrare nell’applicazione “Security” e cliccare su Permissions“. Abilitare l’autostart e tutti i permessi per le applicazioni appena installate. Al termine, riavviare il dispositivo.

Step 4 – Lanciare Google Play Store. Tutto dovrebbe avviarsi senza problemi. (Qualcuno ha segnalato un crash al primo avvio che è possibile bypassare semplicemente cliccando su “continua”). Aggiungete ora il vostro account!

Spero che questa guida possa esservi stata utile per i vostri dispositivi Xiaomi con Rom China Stable.

Recensione Huawei P8

Vediamo oggi come si comporta il Huawei P8 che ho avuto la possibilità di testare per un mese, grazie ad un contest organizzato da Huawei. Cercherò di riassumere la mia esperienza d’uso attribuendo dei voti alle relative categorie.

International Open Data Day – Bari 2014

Il 22 febbraio 2014 dalle ore 10 alle ore 18 si terrà l’International Open Data Day presso il padiglione dei Cineporti di Puglia – c/o Fiera del Levante. Come per il 2013 Bari ospiterà l’edizione locale di questa giornata in cui, a livello internazionale, le comunità di persone che si occupano di Open Data si radunano a livello locale per presentare i propri progetti, parlare delle iniziative già svolte, programmare quelle future. Obiettivo non secondario è quello di proporre la cultura dei dati aperti ad un nuovo pubblico.

Salviamo un progetto: Tuxfeed

Tuxfeed.it è stato per anni un punto di riferimento per tutti gli appassionati del sistema operativo Open Source più famoso del mondo: Linux.
Per anni Tuxfeed.it, progetto completamente gratuito, basato sugli sforzi di (pochi) utenti volontari, ha aggregato diverse centinaia di fonti, sempre aggiornate, per rendere aggiornati a più di 5.000 di visitatori ogni giorno.

AndroidPIT: Fill up your Mobile.

Vorrei segnalare una iniziativa lodevole riguardo il mondo Android: il portale AndroidPIT.

AndroidPIT può divenire in breve tempo un punto di riferimento per quanto riguarda il mondo Android, in quanto permette agli utenti di accedere agevolmente a news sempre aggiornate.
La specialità di questo portale sono le applicazioni: cuore pulsante di ogni dispositivo mobile. Di seguito una breve recensione.

Volunia: fallimento annunciato?

Ieri Massimo Marchiori, ricercatore padovano autore di HyperSearch, uno degli algoritmi utilizzati da Google, ha lanciato la sua sfida al mondo dei motori di ricerca con l’obiettivo di apportare importanti innovazioni. Il nome del progetto è Volunia.

Installing YamiPod on Linux: a multi-platform, very versatile iPod Manager

YamiPod is a freeware application to efficiently manage your iPod on Linux. It can be run directly from your iPod and needs no installation. It also has extra features such as rss news and podcast support, remove duplicates, easy notes editor (with multipage support), songs synchronization, playlists export, a built in music player and much more. It has been translated in 12 languages.

Ace Manager Recruiting Game

Nel mondo dei social network e del lifestream totale su internet, non potevano mancare dei metodi alternativi di recruitment da parte delle aziende con alto tasso di informatizzazione e propense a politiche di buzz marketing. Oggi voglio sottoporre all’attenzione dei miei lettori più giovani, il contest della BNP che riguarda un Recruiting game a cui possono partecipare Laureati e Laureandi con età inferiore ai 26 anni.

Lg Optimus: più Android per tutti! (e un intruso…)

Da quando Google ha lanciato il suo sistema operativo per piattaforma mobile, molte case produttrici si sono affacciate sul mercato proponendo modelli più o meno validi di telefonini con il sistema operativo Android.

Qualche tempo fa, vi ho raccontato la mia esperienza positiva con l’androide di casa Motorola. Da quel giorno, dopo HTC e Motorola, le altre aziende sul mercato (tranne Nokia che è rimasta fedele a Symbian e a Maemo) hanno proposto soluzioni Android. All’appello non poteva mancare LG.